Statuto - Borgo San Jorio Sacro Cuore

Vai ai contenuti

Menu principale:

Statuto

Il Borgo

STATUTO


TITOLO I
COSTITUZIONE E FINALITA'


ART. 1. - COSTITUZIONE

1.1. E' costituito in Asti, ai sensi dell'art. 36 e seguenti del codice civile, l'ente non economico e senza fini di lucro di tipo associativo denominato "Borgo San Jorio - Sacro Cuore " con sede in Asti, Via Piersanti Mattarella n. 2.

ART. 2. - FINALITA'

2.1. L'Associazione, è apartitica e non ha fini di lucro, ha lo scopo principale di richiamare sotto le insegne che la distinguono, tutti gli abitanti del BORGO, al fine di stimolare l'attaccamento al Borgo stesso.
2.2. L'Associazione ha come fini principali:
"   La realizzazione di attività ricreative, culturali, benefiche, sportive;
"   La promozione di iniziative necessarie al fine di consentire anche la partecipazione del BORGO alle manifestazioni del "PALIO DI ASTI".


ART. 3. - AMBITO TERRITORIALE

3.1. Il Borgo ha lo stesso ambito territoriale della Parrocchia SACRO CUORE ed è così delimitato: a nord dalla Strada Santo Spirito, a sud dal fiume Tanaro e dalla Valle Borgomale, ad est dal Torrente Borbore e Strada Borbore, ad ovest dalla Località Vallarone. In esso sono comprese altresì le località storiche di San Carlo e di San Jorio, oltre ai nuovi insediamenti di Corso Alba.
3.2. Il Borgo è legato alla Parrocchia Sacro Cuore sia per la protezione del Sacro Cuore di Gesù, sia per la fraternità dei suoi sostenitori.
3.3. La festa del Borgo è fissata il giorno 23 giugno (Sacro Cuore di Gesù) di ogni anno e verrà celebrata il giorno festivo più vicino a tale data.

ART. 4. - COLORI, STEMMI E MOTTO

4.1. Il Borgo è ufficialmente contraddistinto dallo stemma che ne rappresenta e sintetizza la storia e le tradizioni, ed è così blasonato:  "Inquartato d'azzurro e di verde: il primo punto al radiante di 12 raggi  d'oro, carico di una rotella di rosso portante il monogramma YHS pure d'oro; il quarto punto carico di un monte all'italiana con 3 cime d'argento; alla croce diminuita d'argento attraversante sulla partizione".
4.2. Lo stemma sopra descritto è di esclusiva proprietà del Borgo il suo utilizzo è consentito solo previa autorizzazione del Presidente, previa delibera positiva del Consiglio Direttivo- .
4.3. I colori ufficiali del Borgo sono il blu, il verde e l'argento.

TITOLO II
ORGANIGRAMMA


ART. 5 - BORGHIGIANI E SOCI

5.1. Sono borghigiani tutti coloro che sono nati o abitano nel confine della Parrocchia del Sacro Cuore.
5.2. Fanno parte dell'Associazione, in qualità di SOCI, gli abitanti del Borgo, delimitato dai confini della Parrocchia del SACRO CUORE (come da planimetrie allegate), che facciano richiesta al Consiglio Direttivo e versino la quota stabilita per il tesseramento annuo.
5.3. I soci sono classificati nelle seguenti categorie che hanno tutte medesimi diritti e doveri nei confronti del Borgo:
o   SOCI ORDINARI coloro che versano la quota annuale di adesione;
o   SOCI SOSTENITORI tutti coloro che sostengono finanziariamente le varie attività della associazione ai quali vieni rilasciata dal Consiglio Direttivo speciale tessera della durata annuale;
o   SOCI ONORARI coloro che si sono resi meritevoli nei confronti del Borgo e della Città di Asti, per meriti in campi culturali, scientifici, letterari e a cui il Consiglio Direttivo ha assegnato la speciale tessera di durata illimitata.
5.4. Possono essere ammessi in qualità di Associati con tutti i diritti anche coloro che, pur non essendo abitanti della circoscrizione territoriale del Borgo, versino la quota stabilita dopo richiesta al Consiglio Direttivo con relativa accettazione e comprovata idoneità morale.
5.5. I minori, che intendono partecipare alle attività del Borgo, potranno accedere all'associazione con l'assenso degli esercenti la potestà parentale, previo consenso del Consiglio Direttivo o del Presidente.
5.7. Tutti gli Associati hanno uguali diritti ed obblighi verso l'Associazione, fatto salvo quanto previsto dagli articoli successivi.
5.8. Non potranno associarsi al Borgo i tesserati di altri Rioni, Borghi e Comuni partecipanti al Palio di Asti.

ART. 6 - AMMISSIONI E DOVERI DEGLI ASSOCIATI

6.1. L'acquisizione della qualifica di Associato avviene previo versamento della quota Associativa annuale di euro 10,00 ( dieci // 00), che potrà essere annualmente rivalutata al massimo del 10% sul valore base precedente dal Consiglio Direttivo.
6.2. La richiesta al tesseramento deve essere effettuata a titolo strettamente personale; non sono ammesse deleghe scritte o verbali.
6.3. L'anno sociale inizia il 01 gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.
6.4. La chiusura del tesseramento è fissata nel termine del 31 ottobre di ogni anno.
6.5. I Soci in regola con la scadenza di cui all'art. 6.4. avranno diritto di voto per l'anno sociale successivo.
6.5. A tutti gli appartenenti al Gruppo Musici, Sbandieratori del Borgo, ai minori, viene conferita la qualifica di Associato senza pagamento di alcuna quota sociale.
6.6. Gli Associati sono tenuti al rispetto delle norme statutarie e regolamentari nonché delle decisioni dei suoi Organi Associativi.
6.7. Gli Associati devono mantenere contegno corretto, improntato a spirito Associativo e rispondono di eventuali danni morali e materiali causati all'Associazione.
6.8. Tutti gli Associati saranno muniti di tessera personale con validità annuale.
6.9. Tutti gli Associati in regola con il tesseramento ed il presente Statuto, godono del diritto di elettorato attivo e passivo nella associazione, salvo le limitazioni di cui ai successivi articoli dello statuto.
6.10. Ogni Socio presente in Assemblea, oltre al suo voto, può rappresentare un solo altro socio, con delega scritta.
6.11. La qualità di Associato non è trasferibile.

ART. 7 - PERDITA DELLA QUALIFICA DI ASSOCIATO

7.1. Il vincolo di Associato viene a cessare:
a.   Per dimissioni scritte indirizzate fatte pervenire tramite lettera raccomandata R/R alla sede del Borgo;
b.   Per delibera di espulsione adottata dal Collegio dei Provibiri per accertati motivi di violazione dello Statuto o dei suoi regolamenti;
c.   Per il mancato rinnovo della quota Associativa annuale;
d.   Per gravi motivi con delibera del Consiglio Direttivo previa audizione del Collegio dei Provibiri;
e.   Per decesso.

TITOLO III
ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE


ART. 8 - ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE

8.1. Sono organi dell'Associazione:
I. L' Assemblea degli Associati
II. Il Presidente
III. Il Consiglio Direttivo
IV. Il Consiglio Esecutivo
V. I Revisori dei Conti
VI. Il Collegio dei Provibiri

ART. 9 - ASSEMBLEA DEGLI ASSOCIATI

9.1. L'Associazione nell'Assemblea ha il suo organo sovrano.
9.2. L'Assemblea ordinaria provvede:
o   all'elezione del Presidente;
o   all'elezione del Consiglio Direttivo;
o   all'elezione dei Provibiri su proposta del Presidente;
o   all'elezione dei Revisori dei Conti su proposta del Presidente;
o   all'approvazione del bilancio preventivo e consultivo;
o   alle delibere su tutte le questioni legate alle iniziative ed alle attività del Borgo;
9.3. L'Assemblea ordinaria si considera aperta in prima convocazione quando sia presente almeno la metà + uno degli Associati all'ora stabilita. Se non si raggiunge tale numero sarà aperta in seconda convocazione almeno un'ora dopo quella fissata, qualunque sia il numero dei presenti. Le deliberazioni sono prese a maggioranza degli Associati presenti.
9.4. L'Assemblea straordinaria provvede:
o   all'approvazione delle modifiche allo statuto, ad eccezione dell'inserimento di nuove commissioni di cui all'art. 12.2.;
o   all'approvazione del trasferimento dei locali sociali;
o   allo scioglimento dell'Associazione;
9.5. Nelle assemblee straordinarie occorre la presenza di almeno dei 2/3 degli Associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
9.4. Le assemblee sono convocate dal Presidente, oppure su richiesta di n. 3 (tre) membri del Consiglio Direttivo, o su richiesta di almeno 1/10 degli Associati.
9.6. L'Assemblea ordinaria dei soci deve esser convocata almeno due volte l'anno o ogniqualvolta se ne ravvisi la necessità.
9.7. Sia nell'Assemblea ordinaria che in quella straordinaria i minori di anni diciotto non godono di elettorato attivo e/o passivo.
9.8. Il Segretario provvederà ad espletare le modalità di convocazione delle Assemblee informando gli Associati:
o   verbalmente;
o   a mezzo avviso scritto da esporre in bacheca sia esterna che interna alla sede;
o   in casi di particolare rilevanza a mezzo stampa;
o   tramite invio di convocazione per e-mail almeno 5 (cinque) giorni precedenti alla convocazione.
9.9.    Sarà compito del Segretario compilare il registro dei presenti partecipanti all'Assemblea.
9.10. Le votazioni in Assemblea verranno effettuate per alzata di mano. Qualora si trattasse di questioni riguardanti situazioni personali, le votazioni saranno a scrutinio segreto. Altrettanto a scrutinio segreto potranno avvenire votazioni riguardanti questioni generali, su richiesta della maggioranza dei presenti in Assemblea.
9.11. Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio e in quelle che riguardano la responsabilità, il Presidente non ha diritto di voto.



ART. 10 - IL PRESIDENTE

10.1. Il Presidente dell'Associazione rappresenta a tutti gli effetti l'Associazione, procede al coordinamento e controllo di tutta l'attività e amministrazione.
10.2. Possono concorrere alla carica di Presidente tutti gli Associati maggiorenni in regola con il tesseramento.
10.3. La fissazione della data dell'Assemblea con all'ordine del giorno l'elezione degli organi sociali sarà di esclusiva pertinenza del Consiglio Direttivo.
10.4. Tutti coloro che essendo soci vogliano ricoprire la carica di Presidente, devono, entro e non oltre il terzo giorno che precede la data delle elezioni, provvedere ad inoltrare al Segretario la propria candidatura, unitamente alla lista contenente 6 (sei) nomi di soci maggiorenni, che dovranno rappresentare possibilmente tutte le località del Borgo, comporranno il Consiglio Direttivo della Associazione;
10.5. Per essere eletto Presidente, un candidato deve raggiungere il quorum del 50%+1 dei votanti. Qualora nessuno dei candidati raggiungesse il suddetto quorum, si passerà immediatamente al ballottaggio tra i due candidati che avevano raggiunto il maggior numero di preferenze.
10.6. Le elezioni si terranno a votazione segreta. E' compito del Segretario compilare ed esporre in maniera ben visibile la lista dei candidati ufficiali e di quelli comunque eleggibili alla carica di Presidente, all'interno della sede.
10.7. I voti assegnati ad Associati non eleggibili sono nulli e sarà compito del Segretario valutare la validità dei voti contestati.
10.8. Nel caso in cui il Presidente per motivi di estrema gravità non volesse o potesse continuare nella sua carica, previe dimissioni scritte accettate dall'Assemblea, si procederà immediatamente a nuove elezioni.
10.9. Il Presidente dura in carica 2 (due) anni ed è rieleggibile per un solo ulteriore mandato consecutivo.

ART. 11 - CONSIGLIO DIRETTIVO

11.1. Il Consiglio Direttivo è l'organo esecutivo della associazione.
11.2. I compiti del Consiglio Direttivo sono i seguenti:
o   deliberare sulle questioni riguardanti l'attività dell'Associazione per l'attuazione delle sue finalità e secondo le direttive dell'Assemblea assumendo tutte le iniziative del caso;
o   predisporre i bilanci preventivi e consuntivi da sottoporre in primis al Collegio dei Revisori per la relazione e in seguito al voto della Assemblea;
o   definire le quote Associative;
o   deliberare la convocazione dell'Assemblea;
o   deliberare sull'ammissione dei soci e delibera sull'assegnazione della tessera per socio sostenitore e socio onorario.
11.3. Il Consiglio Direttivo è composto da 6 (sei) Associati, maggiorenni, in regola con il tesseramento, legati alla lista del candidato Presidente.
11.4. Fanno parte del Consiglio Direttivo:
o   Il Presidente con i compiti di cui all'art. 10;
o   Il VicePresidente, che  in caso d'impedimento temporaneo del Presidente in qualsiasi periodo dell'anno, lo sostituirà in tutte le sue funzioni e responsabilità;
o   Il Tesoriere, che terrà la cassa, provvederà al pagamento delle spese come siglate dal Presidente, terrà la contabilità ed i libri Associativi, valuterà le pezze giustificative di spesa prima di sottoporle alla sigla dal Presidente, conserverà quindi le medesime;
o   Il Segretario, che provvederà a redigere i verbali dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo e alle convocazioni deliberate dal Presidente o dal Consiglio Direttivo;
o   3 (tre) Consiglieri, che faranno da tramite tra gli Associati e il Presidente, tra gli Associati e il Consiglio Direttivo e tra gli Associati e i responsabili delle commissioni;
11.5. Diverranno membri del Consiglio Direttivo i nominativi legati alla candidatura del Presidente ex art. 10.4.;
11.6. Qualora un membro del Consiglio Direttivo rassegnasse le dimissioni scritte, questo verrà surrogato dal Presidente;
11.7. Il Consiglio Direttivo deve esser riunito dal Presidente almeno 1 (una) volta al mese o ogniqualvolta se ne ravvisi la necessità.
11.8. E' auspicabile che i membri del Consiglio Direttivo partecipino a tutte le riunioni dell'Assemblea. Qualora ciò non avvenisse dopo due assenze consecutive, non giustificate da plausibile e comprovata motivazione, si provvederà da parte del Presidente al deferimento dell'interessato al Collegio dei Probiviri che analizzate l'eventuali attenuanti dell'interessato stesso, sanzioneranno il debito provvedimento.
11.9. I membri del Consiglio Direttivo, ad eccezione del Segretario, decadono:
o   con la data di indizione della Assemblea che eleggerà il nuovo Presidente;
o   nei casi di dimissioni scritte accettate o di cessazione di qualifica di Associato;
11.10. Il Segretario terminerà il suo mandato al momento dell'elezione del nuovo Presidente.

ART. 12 - CONSIGLIO ESECUTIVO

12.1. Il Consiglio Esecutivo è costituito dal Presidente e dagli Associati responsabili delle Commissioni operative, nominati dal Consiglio Direttivo, con la sottoscrizione del Presidente.
12.2. Per espletamento delle varie funzioni inerenti l'attività del Borgo è prevista la formazione di Commissioni Operative. Sono attualmente costituite le seguenti Commissioni:
- Commissione Storia e Cultura;
- Commissione Manifestazioni;
- Commissione Giovani;
- Commissione Musici e Sbandieratori;
- Commissione Artistica e costumi;
- Commissione Attività socio-assistenziali;
12.3. Il Consiglio Direttivo può introdurre, qualora risultasse necessario, nuove tipologie di Commissioni.
12.4. Il Consiglio Direttivo definirà con regolamento interno i rispettivi compiti e ruoli delle singole commissioni.
12.5. Qualsiasi Associato può essere nominato responsabile di una Commissione Operativa, purché in regola con il tesseramento e con il presente statuto. Questi avrà cura di scegliere i membri della sua Commissione, che riterrà più idonei per l'espletamento del proprio mandato.
12.6. I Responsabili di Commissioni dovranno agire in piena autonomia per le attività che intendono svolgere, tenendo informato il Consiglio Direttivo e nel rispetto dello statuto. Le iniziative di particolare importanza dovranno sottostare all'approvazione dell'Assemblea. Non potranno assumere impegni finanziari senza l'approvazione del Consiglio Direttivo.
12.7. In casi di normale amministrazione del Borgo qualora il Presidente non considerasse necessario la convocazione dell'Assemblea, il Consiglio Direttivo, previa esposizione delle iniziative da parte del Responsabile della Commissione, potrà provvedere all'approvazione di progetti presentati, autorizzandone l'esecuzione e l'eventuale spesa. Il Segretario darà comunicazione tramite affissione presso la bacheca del Borgo del progetto approvato.
12.8. Qualora un membro del Consiglio Esecutivo non potesse più continuare nella propria carica, il Consiglio Direttivo, previe sue dimissioni scritte accettate, avrà la facoltà di sostituirlo.
12.9. I membri del Consiglio Esecutivo decadono con la nomina del nuovo Presidente, in casi di dimissioni scritte accettate, in caso di cessazione della qualifica di Associato.

ART. 13 - REVISORI DEI CONTI

13.1. La gestione della associazione è controllata da 3 (tre) revisori dei conti eletti tra gli Associati maggiorenni dall'assemblea.
13.2. Il segretario provvederà alla affissione nella bacheca del Borgo dei nomi che compongono il collegio dei Revisori dei Conti.
13.3. I Revisori dei Conti dovranno accertare la regolare tenuta della contabilità sociale, redigere una relazione ai bilanci e rendiconti annuali e effettuare in ogni momento atti di ispezione e controllo.
13.4. I membri del collegio dei Revisori dei Conti decadono con la nomina del nuovo Presidente, in casi di dimissioni scritte accettate, in caso di cessazione della qualifica di Associato.
13.5. I membri del collegio dei Revisori dei Conti possono espletare esclusivamente due mandati consecutivi.
13.6. I membri del collegio dei Revisori dei Conti non possono far parte di altri organi sociali.

ART. 14 - COLLEGIO DEI PROBIVIRI

14.1. Le eventuali controversie sociali tra gli Associati e l'Associazione o tra i suoi organi saranno sottoposte, con esclusione di ogni altra giurisdizione, alla competenza di 3 (tre) probiviri eletti tra gli Associati maggiorenni dal'assemblea.
14.2. Il segretario provvederà alla affissione nella bacheca del Borgo dei nomi che compongono il collegio dei probiviri.
14.3. Il Collegio funzionerà con i poteri di amichevole compositore in conformità con il presente Statuto ed è esonerato da ogni formalità di procedura
14.4. I membri del collegio dei probiviri sono rieleggibili.
14.5. . I membri del collegio dei probiviri non possono far parte di altri organi sociali.


TITOLO IV
FINANZE


ART. 15 - FINANZE E PATRIMONIO

15.1. L'entrate dell'Associazione sono costituite:
a) dalle quote Associative stabilite annualmente dal Consiglio Direttivo con i limiti di cui all'art. 6.1.;
b) da contributi da soci sostenitori;
c) da eventuali contributi straordinari, deliberati dal Consiglio Direttivo in relazione a particolari iniziative che richiedono disponibilità eccedenti quelle del bilancio ordinario;
d) da versamenti volontari e liberalità degli Associati e non;
e) da contributi di pubbliche amministrazioni, enti locali, istituti di credito ed enti in genere;
f) da fondi raccolti occasionalmente in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione.
15.2. L'Associato che cessi per qualsiasi motivo di far parte dell'Associazione, perde ogni diritto al patrimonio sociale e al diritto di rimborso.
15.3. Il patrimonio è costituito da costumi, bandiere, strumenti musicali, beni, arredi, attrezzature della sede e dalla entrate di cui all'art. 15.1..

ART. 16 - SPESE

16.1. Le spese dell'Associazione non devono superare le disponibilità patrimoniali e dovranno trovare copertura nei mezzi disponibili o in fondi all'uopo destinati.

ART. 17 - BILANCIO PREVENTIVO - CONSUNTIVO

17.1. Gli esercizi dell'Associazione chiudono il 31 dicembre di ogni anno e sottoposti all'approvazione dell'Assemblea entro il 30 aprile.
17.2. Entro il 31 gennaio di ciascun anno il Consiglio Direttivo è convocato per la predisposizione del bilancio preventivo da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea.

ART. 18 - AVANZI DI GESTIONE

18.1. All'Associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'associazione stessa, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge o siano effettuate a favore di altri enti non commerciali o ai fini di pubblica utilità
18.2. L'Associazione ha l'obbligo d'impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.
18.3. Lo scioglimento dell'Associazione dovrà essere deliberato dall'Assemblea straordinaria con voto favorevole di almeno i tre quarti degli Associati.
18.4. In caso di scioglimento, per qualunque causa, l'Associazione ha l'obbligo di devolvere il suo patrimonio ad altre organizzazioni con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

TITOLO V
NORME GENERALI E FINALI


ART. 19 - NORME TRANSITORIA

19.1. Nell'anno dell'esercizio di costituzione le sottoscrizioni saranno valide per l'esercizio in corso e per tutto l'esercizio successivo (31 ottobre 2008).

ART. 20 - NORME APPLICABILI

20.1.Per disciplinare ciò che non sia nel presente Statuto, si deve fare riferimento alle norme in materia di Associazioni contenute nel Codice Civile ed ai principi generali dell'ordinamento giuridico italiano.

Torna ai contenuti | Torna al menu